Invenzione degli strass e applicazioni

Nascita degli strass

A differenza di tante piccole o grandi invenzioni che sono nate per soddisfare un bisogno e poi nel tempo hanno modificato la propria funzione e le varie applicazioni, lo strass è nato e si è sviluppato esattamente per lo stesso scopo per il quale lo utilizziamo oggi: decorare un abito, un tessuto, un accessorio moda, senza dover sostenere i costi dell'utilizzo di un'autentica pietra preziosa.

Siamo all'inizio del 1700, l'idea è geniale e nasce per soddisfare i desideri di una nascente borghesia europea ricca, ma non al punto di potersi permettere di applicare ai propri abiti, bottoni e decori in perle, diamanti e pietre preziose, lusso consentito a pochissime famiglie nobili e reali.

Uomini e donne desiderosi di apparire, di mostrare il proprio “status”, trovano così negli strass la risposta perfetta alle proprie necessità: sembrare molto ricchi.

Per questo motivo gli strass e la loro applicazione nell'abbigliamento ebbero fin da subito un enorme successo internazionale. La fortunata idea venne a Georges Frédéric Strasser, (da cui il nome) orafo e gioielliere nato a Strasburgo, ma naturalizzato parigino, che concepì gli strass lavorando sull'invenzione altrettanto geniale dell'inglese George Ravenscroft che nel 1676 era riuscito a produrre nel suo laboratorio un nuovo materiale: il cristallo, e cioè un particolare tipo di vetro che contiene un'alta percentuale di piombo e un indice di rifrazione maggiore.

Gli strass

Come lo definisce la famosa Treccani, lo strass è un cristallo particolarmente ricco in piombo, adatto per il suo forte potere rifrangente all'imitazione del diamante (rispetto al quale ha durezza inferiore) e, se colorato con piccole quantità di ossidi metallici, anche di altre pietre preziose.

Stiamo parlando quindi di frammenti di vetro con un lato piatto completato da una sottile lamina argentata che fa riflettere la luce indirizzandola. Il cristallo è un vetro costituito da almeno il 24% di ossido di piombo, lo strass contiene una percentuale di ossido di piombo superiore al 50%, che gli conferisce un altissimo indice di rifrazione.

Ossidi metallici possono essere aggiunti per dare allo strass colore simile a smeraldo, rubino o zaffiro...

Ultimamente i maggiori produttori di strass si sono impegnati a realizzare strass con una bassissima percentuale di piombo in relazione a nuove normative in materia La continua innovazione tecnologica di produzione ne garantisce un’ottima brillantezza e alto potere rifrangente.

Gli strass Swarovski

Una storia nella storia è quella dello strass Swarovski. La sua invenzione la si deve a Daniel Swarovski e avvenne nel 1862, dopo molti anni di ricerche e di prove.

Figlio di un produttore boemo di vetro e cristallo, per anni vide gli operai molare il cristallo in modo manuale constatandone la fatica e i lunghi tempi di lavorazione. Grazie alla curiosità di seguire gli studi di Edison, riuscì, non senza difficoltà, ad inventare la prima macchina per la molatura del cristallo, che permetteva un notevole risparmio di tempo rispetto alla molatura manuale e un risultato migliore.

Trasferitosi sulle Alpi austriache, nel 1913 diede vita al primo impianto per la produzione del cristallo di altissima qualità, e da qual momento in poi il marchio Swarovski divenne sinonimo di perfezione, di bellezza e di eleganza.

Applicazione degli strass nell'abbigliamento

Nella storia della moda dal novecento in poi, non c'è stato un solo anno in cui gli strass non siano stati apprezzati e considerati sinonimo di arricchimento del capo d'abbigliamento e dei suoi accessori.

Se negli anni '20 gli strass applicati uno ad uno ornavano le spalline e le cinture degli abiti da sera femminili più ricercati, negli anni '50 spopolavano applicati nelle mise appariscenti delle soubrette del teatro di rivista, fino ai nostri giorni usatissimi per rendere glamour un jeans, una t-shirt, una borsa.

L'applicazione degli strass termoadesivi, che risale a più di venti anni fa, sostituisce l'applicazione di strass cuciti o graffettati e ne velocizza notevolmente il procedimento, garantendo una migliore precisione e risolvendo anche il problema del contatto della pelle con le cuciture e graffe negli abiti sfoderati.

L'applicazione di strass termoadesivi realizzata ad arte, spesso completata dall'applicazione di borchie e altri elementi, può seguire la linea di uno scollo, creare una decorazione, riprodurre un disegno o una scritta.

Da quando sono stati inventati ad oggi, gli strass sono una delle forme di abbellimento più utilizzate su un capo di abbigliamento, una borsa, una scarpa o un accessorio, sia nella moda pronta che nell'alta moda.

 

 

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